Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
Neuropsichiatra infantile ad Aversa
Seguo bambini e ragazzi da 0 a 18 anni. Ricevo a Caivano, a 11,3 chilometri da Aversa. Si prenota su WhatsApp e rispondo io.
4,9
75 recensioni su Google
0 – 18
anni, l'età che seguo
17 min
da Aversa in macchina
60 – 90
minuti, la prima visita
Da Aversa si va verso Sant'Arpino e Orta di Atella e si entra a Caivano da nord: 11,3 chilometri, diciassette minuti, senza toccare né Napoli né Caserta.
«Parlerà quando è pronto.» Lo dicono i nonni, lo dice il vicino che ha avuto un figlio uguale, a volte lo dice anche chi dovrebbe guardare meglio. Qualche volta è vero. Il guaio è che il momento in cui aspettare costa poco dura pochi mesi, e nessuno vi avvisa quando finisce.
Da Aversa e dall'agro aversano la richiesta che arriva più spesso riguarda i primi anni: un bambino di due anni con poche parole, uno di tre che capite solo voi, uno che ha smesso di dire cose che diceva. Sono età in cui la valutazione serve presto, perché a quell'età il cervello cambia in fretta e il tempo lavora a favore di chi comincia prima.
Dove si arriva, partendo da Aversa
Indirizzo
Via Francesco Crispi
80023 Caivano (NA)
11,3 km da Aversa, 17 minuti in macchina.
Apri in Google Maps →Orari
- Lunedì
- 14:00 – 19:30
- Martedì
- 09:00 – 13:00
- Mercoledì
- 14:00 – 19:00
- Giovedì
- 09:00 – 13:00
- Venerdì
- 14:00 – 19:00
- Sabato e domenica
- Chiuso
Da qui arrivano anche famiglie dei comuni intorno ad Aversa:
Il linguaggio che non arriva, nei primi tre anni
I riferimenti che si guardano sono pochi e semplici. Intorno ai dodici mesi un bambino indica con il dito per farvi vedere una cosa, e si gira quando lo chiamate. Verso i diciotto ha una manciata di parole sue e capisce ordini semplici. Verso i due anni comincia a mettere insieme due parole. Verso i tre lo capisce anche chi non vive in casa.
Il ritardo del linguaggio da solo non dice quale sia la causa. Può essere un disturbo primario del linguaggio, può dipendere dall'udito, può far parte di un quadro più ampio dello sviluppo. Il primo passo pratico è sempre lo stesso e costa poco: un esame dell'udito. Capita più spesso di quanto si creda che il problema si chiami otite ricorrente.
Quello che sposta l'ago a qualsiasi età è la perdita. Un bambino che diceva parole e ha smesso, che salutava con la mano e non lo fa più, che giocava con gli altri e adesso sta da solo. Lì non si aspetta e non si rimanda a dopo l'estate.
A due anni si può già guardare
Le famiglie si sentono ripetere che è troppo presto per capire. I segnali dello spettro autistico si vedono invece nel secondo anno, e si vedono in cose piccole: il bambino non porta gli oggetti per mostrarli, non alterna lo sguardo fra la cosa che gli interessa e la vostra faccia, non risponde al nome mentre risponde benissimo al rumore di una busta di patatine.
L'attenzione condivisa è il pezzo che pesa di più. Un bambino di diciotto mesi che vede un cane e si gira verso di voi per farvelo vedere sta facendo la cosa più complicata dei suoi primi due anni. Quando quel gesto non compare, va guardato, anche se tutto il resto sembra andare.
Guardare a due anni serve a cominciare gli interventi mentre il cervello sta nel momento in cui cambia più in fretta. L'etichetta, semmai, arriva molto dopo e spesso non arriva affatto. Sulla differenza fra intervenire a due anni e intervenire a quattro esistono numeri, e sono grossi.
Come è fatta la prima visita, che cosa portare e quanto costa sono scritti nella pagina per Caserta e provincia.
Prima di prenotare
Cinque domande da fare prima di prenotare
Chiedetele. In provincia di Caserta le liste sono lunghe e la fretta di prendere il primo posto libero fa saltare proprio questi controlli.
Chi firma la relazione: il medico che avete visto, o il centro?
Quanto dura la prima visita, e vostro figlio c'è o parlate solo voi?
I test li somministra lo stesso specialista o un'altra persona?
Dopo la diagnosi chi segue il bambino, e ogni quanto lo rivede?
A che albo è iscritto, e con che numero.
Se una risposta arriva vaga, segnatevela e confrontatela con l'altro posto che state valutando.
Se da Aversa avete un dubbio sul linguaggio di vostro figlio, un video di due minuti mentre gioca in casa dice più di mezz'ora di racconto. Portatelo alla prima visita, o mandatemelo prima su WhatsApp.
La pagina generale è quella per Caserta e provincia, e lo studio è a Caivano.
Le recensioni
Febbraio 2026
Un vero professionista, empatico con i bambini ma anche con noi genitori. Spiega nel dettaglio ogni singola cosa che fa. Mio figlio lo adora.
Gennaio 2026
Eccezionale neuropsichiatra infantile. Giovane, preparato e dotatissimo di empatia. Ha la capacità rara di parlare la lingua dei bambini e dei genitori.
Febbraio 2026
Dottore molto empatico con la famiglia... subito ha capito la problematica... fortunati di averla conosciuta... sarà un nostro punto di riferimento.
Gli altri comuni da cui si arriva in poco
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