Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
Neuropsichiatra infantile a Orta di Atella
Seguo bambini e ragazzi da 0 a 18 anni. Ricevo a Caivano, a 4,5 chilometri da Orta di Atella. Si prenota su WhatsApp e rispondo io.
4,8
79 recensioni su Google
0 – 18
anni, l'età che seguo
7 min
da Orta di Atella in macchina
60 – 90
minuti, la prima visita
Orta di Atella confina con Caivano: 4,5 chilometri e sette minuti di strada urbana, senza superstrade e senza caselli. Da tutte le zone del comune il tempo cambia di pochi minuti.
Sette minuti. Orta di Atella confina con Caivano, e per molte famiglie di qui lo studio è più vicino della scuola media dove va il figlio grande. È la provincia di Caserta che comincia dall'altro lato della strada.
La neuropsichiatria infantile segue lo sviluppo del sistema nervoso dalla nascita ai diciotto anni. Questa pagina parla dei primi anni: come si muove un bambino, come cresce, e che cosa vuol dire davvero la frase che vi hanno detto tutti, che recupererà da solo.
Dove si arriva, partendo da Orta di Atella
Indirizzo
Via Francesco Crispi
80023 Caivano (NA)
4,5 km da Orta di Atella, 7 minuti in macchina.
Apri in Google Maps →Orari
- Lunedì
- 14:00 – 19:30
- Martedì
- 09:00 – 13:00
- Mercoledì
- 14:00 – 19:00
- Giovedì
- 09:00 – 13:00
- Venerdì
- 14:00 – 19:00
- Sabato e domenica
- Chiuso
Da qui arrivano anche famiglie dei comuni intorno a Orta di Atella:
Il bambino che cammina sulle punte
Fra i due e i tre anni molti bambini camminano sulle punte a periodi, e smettono da soli. Diventa una cosa da guardare quando va avanti oltre i tre anni, quando il bambino non riesce a mettere il tallone a terra nemmeno se glielo si chiede, quando riguarda un piede solo, oppure quando insieme c'è un linguaggio che tarda.
Le due domande che orientano quasi tutto sono semplici. Il tallone scende quando il bambino sta fermo in piedi e voi glielo fate notare? E il polpaccio è morbido, o è corto e teso? Un tendine accorciato si sente con le mani in trenta secondi, e cambia del tutto quello che si fa dopo.
Sotto ci può essere un'abitudine e basta (si chiama cammino idiopatico sulle punte, e nella maggior parte dei casi si risolve), oppure una forma neurologica lieve, oppure una ipersensibilità della pianta del piede che si vede spesso nei bambini con difficoltà sensoriali. Sono tre strade molto diverse, e la visita serve a capire quale.
Lo sviluppo che va a scatti, e quello che si ferma
Nessun bambino cresce in modo regolare. Sta fermo tre mesi sul linguaggio mentre impara a correre, poi in due settimane dice trenta parole nuove. Chi ha due figli lo sa già, e sono spesso i genitori più tranquilli a portare la segnalazione più precisa.
Le tappe che si guardano sono poche: a dodici mesi indicare col dito e rispondere al nome, a diciotto mesi una decina di parole e il gioco del far finta, a ventiquattro mesi mettere insieme due parole, a trentasei mesi farsi capire da un adulto che non è della famiglia. Se ne manca una, si guarda. Se ne mancano due, si guarda subito.
La frase recupererà da solo è vera per una parte dei bambini, ed è il motivo per cui viene ripetuta con tanta sicurezza. Nessuno però sa in anticipo chi appartiene a quella parte. Un controllo a distanza di tre mesi chiude la questione senza allarmare nessuno: se in tre mesi il bambino si è mosso, aveva ragione chi diceva di aspettare.
Come è fatta la prima visita, che cosa portare e quanto costa sono scritti nella pagina per Caserta e provincia.
Prima di prenotare
Cinque domande da fare prima di prenotare
Siete a sette minuti, quindi potete permettervi di confrontare due posti prima di scegliere.
Chi firma la relazione: il medico che avete visto, o il centro?
Quanto dura la prima visita, e vostro figlio c'è o parlate solo voi?
I test li somministra lo stesso specialista o un'altra persona?
Dopo la diagnosi chi segue il bambino, e ogni quanto lo rivede?
A che albo è iscritto, e con che numero.
Sulla quarta, una risposta vaga vale come una risposta negativa.
Da Orta di Atella siete a sette minuti. Un dubbio su come cammina o su quanto parla vostro figlio non merita sei mesi di attesa per una strada così corta.
La pagina generale è quella per Caserta e provincia, e lo studio è a Caivano.
Le recensioni
Febbraio 2026
Un vero professionista, empatico con i bambini ma anche con noi genitori. Spiega nel dettaglio ogni singola cosa che fa. Mio figlio lo adora.
Gennaio 2026
Eccezionale neuropsichiatra infantile. Giovane, preparato e dotatissimo di empatia. Ha la capacità rara di parlare la lingua dei bambini e dei genitori.
Febbraio 2026
Dottore molto empatico con la famiglia... subito ha capito la problematica... fortunati di averla conosciuta... sarà un nostro punto di riferimento.
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