Dott. Giovanni Vitale

Dott. Giovanni Vitale

Neuropsichiatra infantile

Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420

Neuropsichiatra infantile a Santa Maria Capua Vetere

Seguo bambini e ragazzi da 0 a 18 anni. Ricevo a Caivano, a 17,8 chilometri da Santa Maria Capua Vetere. Si prenota su WhatsApp e rispondo io.

4,9

75 recensioni su Google

Valutazione media 4,9 su 5, su 75 recensioni Google

0 – 18

anni, l'età che seguo

27 min

da Santa Maria Capua Vetere in macchina

60 – 90

minuti, la prima visita

Da Santa Maria Capua Vetere si scende verso Marcianise e da lì a Caivano: 17,8 chilometri e ventisette minuti, senza avvicinarsi a Napoli. Da Capua e da San Prisco si aggiungono cinque minuti.

Ventisette minuti da Santa Maria Capua Vetere, passando per Marcianise. È la distanza più lunga fra quelle di queste pagine, e da qui salgono in macchina soprattutto ragazzi grandi. Convincerli a salire è quasi sempre la parte difficile.

La neuropsichiatria infantile arriva fino ai diciotto anni compiuti, e la seconda metà di quell'arco funziona con regole diverse dalla prima. Questa pagina parla dei ragazzi, e di un segnale che invece riguarda i piccolissimi e non va mai lasciato passare.

Dove si arriva, partendo da Santa Maria Capua Vetere

Indirizzo

Via Francesco Crispi
80023 Caivano (NA)

17,8 km da Santa Maria Capua Vetere, 27 minuti in macchina.

Apri in Google Maps →

Orari

Lunedì
14:00 – 19:30
Martedì
09:00 – 13:00
Mercoledì
14:00 – 19:00
Giovedì
09:00 – 13:00
Venerdì
14:00 – 19:00
Sabato e domenica
Chiuso

Da qui arrivano anche famiglie dei comuni intorno a Santa Maria Capua Vetere:

CapuaSan PriscoCurtiSan TammaroMacerata Campania

Il bambino che perde parole che aveva già

Un bambino di due anni che diceva dieci parole e a due anni e mezzo non ne dice più nessuna. Uno che salutava con la mano e ha smesso, che rispondeva al nome e adesso non risponde. La perdita di qualcosa che c'era già è una cosa diversa da un ritardo, e va guardata presto.

Riguarda circa un bambino su quattro fra quelli che poi ricevono una diagnosi di autismo, e in genere succede fra i quindici e i ventiquattro mesi. Dietro ci può essere anche altro: una sordità comparsa dopo otiti ripetute, o forme rare in cui la perdita del linguaggio si accompagna ad anomalie elettriche che si vedono solo con un elettroencefalogramma registrato mentre il bambino dorme.

La regola pratica è una sola. Una regressione non si osserva per qualche mese per vedere come va: un bambino che perde competenze va visto entro settimane. I video che avete nel telefono sono la prova migliore che esista, perché mostrano com'era prima. Portateli, anche quelli girati male.

L'adolescente che non vuole venire

A quindici anni nessuno viene volentieri. Portarlo di forza funziona di rado e quasi sempre brucia il primo incontro, che poi è quello che decide tutto il resto.

Il primo colloquio si può fare con voi soli. Serve a mettere in fila la storia, a capire che cosa è successo e quando, e a decidere come proporglielo. Il passaggio che funziona più spesso è dirgli la verità: che ci andate voi, che a un certo punto può essere utile che ci sia anche lui, e che nessuno lo obbligherà a parlare.

Quando poi arriva, la stanza cambia regole. Una parte del colloquio la fa da solo, senza i genitori, e quello che dice lì dentro resta lì dentro, salvo il caso in cui sia in pericolo. Glielo si dice in faccia all'inizio, e lo si dice anche a voi, perché è l'unica condizione in cui un ragazzo di quell'età racconta qualcosa di vero.

Come è fatta la prima visita, che cosa portare e quanto costa sono scritti nella pagina per Caserta e provincia.

Prima di prenotare

Cinque domande da fare prima di prenotare

Con un figlio adolescente, la prima telefonata la fate voi e queste domande valgono per quella.

  1. Chi firma la relazione: il medico che avete visto, o il centro?

  2. Quanto dura la prima visita, e vostro figlio c'è o parlate solo voi?

  3. I test li somministra lo stesso specialista o un'altra persona?

  4. Dopo la diagnosi chi segue il bambino, e ogni quanto lo rivede?

  5. A che albo è iscritto, e con che numero.

L'ultima riguarda lui prima che voi: sapere come funziona il segreto è ciò che lo fa parlare.

Se da Santa Maria Capua Vetere vostro figlio adolescente rifiuta l'idea, venite voi. Il primo colloquio si fa senza di lui, ed è spesso quello che apre la porta.

La pagina generale è quella per Caserta e provincia, e lo studio è a Caivano.

Le recensioni

4,9

75 recensioni sul profilo Google dello studio

Leggi le recensioni su Google
Gina Quarto

Febbraio 2026

Un vero professionista, empatico con i bambini ma anche con noi genitori. Spiega nel dettaglio ogni singola cosa che fa. Mio figlio lo adora.
Loana Albanese

Gennaio 2026

Eccezionale neuropsichiatra infantile. Giovane, preparato e dotatissimo di empatia. Ha la capacità rara di parlare la lingua dei bambini e dei genitori.
Antonella Santonasto

Febbraio 2026

Dottore molto empatico con la famiglia... subito ha capito la problematica... fortunati di averla conosciuta... sarà un nostro punto di riferimento.