Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
DSA: Disturbi specifici dell'apprendimento
I disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) sono difficoltà durature a leggere, scrivere o calcolare in bambini con un'intelligenza nella norma, senza problemi neurologici o sensoriali che le spieghino. La legge italiana ne riconosce quattro: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia.
Sono due ore che fa i compiti. Legge la stessa riga tre volte, scrive la stessa parola in due modi diversi nella stessa pagina, i numeri nelle colonne gli si mescolano. Poi dice: «Sono stupido». Tu sai che non lo è. Ti racconta cose che nessun compagno sa, ragiona, fa domande che mettono in difficoltà te.
E tu ti chiedi perché per lui costi tanto quello che agli altri viene da sé. E tu non sai più cosa fare.
I disturbi specifici dell'apprendimento riguardano la lettura, la scrittura e il calcolo. I manuali internazionali usano un nome solo, disturbo specifico dell'apprendimento, e precisano se riguarda la lettura, la scrittura o la matematica. In Italia si usano i quattro nomi della legge 170 del 2010. Fuori dall'Italia la scrittura a mano faticosa viene spesso letta come parte di un disturbo della coordinazione dei movimenti.
Gli studi stimano che i DSA riguardino da 3 a 5 alunni su cento, la sola dislessia circa 3 o 4 su cento verso la fine della primaria. Fra gli alunni dalla terza primaria alle superiori, quelli con una certificazione di DSA sono circa 6 su cento (anno scolastico 2022/2023). È il conteggio delle certificazioni arrivate a scuola, un dato diverso dalla prevalenza stimata dagli studi. Erano meno di 1 su cento nel 2010/2011: il Ministero collega l'aumento alla legge 170, che da allora ha fatto crescere la consapevolezza del fenomeno.
Spesso i DSA si presentano insieme, per esempio dislessia e discalculia. Un bambino con DSA ha più spesso dei compagni anche un ADHD.
Questa pagina dice che cosa sono e come funziona il percorso. La mappa porta all'articolo che tratta ogni disturbo.
I quattro disturbi riconosciuti dalla legge
Dislessia
Legge lentamente o con errori, e la lettura gli costa una fatica che i compagni non fanno.
Dislessia: quando leggere è una fatica invisibileDisgrafia
La sua scrittura a mano è faticosa, lenta o difficile da leggere.
Disgrafia: quando la scrittura è una battaglia quotidianaDisortografia
Quando scrive sbaglia spesso le lettere e le regole, anche su parole che conosce.
Discalculia
I numeri e i calcoli semplici non diventano automatici, e conta ancora sulle dita quando i compagni non lo fanno più.
Discalculia: mio figlio odia la matematica o ha un disturbo?
- Per esempio:
- Da soloDislessia
- InsiemeDislessia e Discalculia
Come si arriva alla diagnosi
- 1
Se nonostante le attività di recupero mirato le difficoltà restano, la scuola trasmette una comunicazione alla famiglia.
Scuola
- 2
La diagnosi la fa il Servizio sanitario nazionale; dove la Regione lo prevede, anche specialisti o centri privati accreditati.
Servizio sanitario o struttura accreditata
- 3
Sei tu a consegnare la diagnosi alla scuola.
Famiglia
- 4
La scuola prepara il Piano didattico personalizzato (PDP) entro il primo trimestre, con gli strumenti compensativi e le misure dispensative.
Scuola
Quando chiedere una valutazione
- Per la lettura e la scrittura una diagnosi si può fare dalla fine della seconda elementare, per il calcolo dalla terza. Prima di allora le difficoltà si segnalano e si lavora a scuola con attività mirate.
- Per la scrittura a mano, nei primi due anni di scuola la linea guida dell'Istituto superiore di sanità raccomanda un atteggiamento diagnostico cauto: all'inizio della seconda elementare circa due alunni su tre mostrano ancora difficoltà.
- Per il calcolo la linea guida indica la classe terza della primaria, con difficoltà che durano da almeno sei mesi e resistono all'intervento. È una raccomandazione di buona pratica, cioè nata dal consenso di un gruppo di esperti.
Tutto quello che c'è su DSA, in una mappa
I primi passi a scuola
Che cosa faccio se la maestra segnala una difficoltà?
Leggere
Perché leggere gli costa tanta fatica?
Scrivere a mano
Perché la sua scrittura è così faticosa?
Calcolare
È la matematica che non gli piace, o c'è altro?
Che cosa puoi fare tu, adesso
- Se la scuola segnala una difficoltà, chiedi quali attività di recupero mirato ha già fatto.
- Chiedi la diagnosi al Servizio sanitario nazionale e consegnala tu alla scuola.
- Chiedi il PDP e i tempi: entro il primo trimestre. Il piano scrive gli strumenti che il ragazzo può usare e le prove da cui è dispensato.
- Per la dislessia cerca un lavoro esplicito e regolare sul legame fra lettere e suoni, fatto da un professionista. Per la discalculia funzionano esercizi mirati sui contenuti di matematica in cui fa fatica.
- Lenti e filtri colorati ed esercizi per gli occhi non curano la dislessia. Se ha mal di testa o vede le righe muoversi quando legge, un controllo della vista resta utile per conto suo.
Domande frequenti
I DSA dipendono dall'intelligenza?
La legge li definisce come difficoltà che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, senza patologie neurologiche né deficit sensoriali. Possono comunque limitare in modo importante alcune attività della vita quotidiana.
Che differenza c'è fra disgrafia e disortografia?
La disgrafia riguarda la realizzazione grafica, cioè la scrittura a mano. La disortografia riguarda i processi con cui i suoni diventano lettere: chi ne soffre sbaglia lettere e regole anche su parole che conosce.
Quanti bambini hanno un DSA in Italia?
Gli studi stimano da 3 a 5 alunni su cento. Fra gli alunni dalla terza primaria alle superiori le certificazioni arrivate a scuola sono circa 6 su cento. È un conteggio amministrativo: dice quante certificazioni arrivano a scuola.
Dove si fa la diagnosi?
Nel Servizio sanitario nazionale. Dove la Regione lo prevede, la fanno anche specialisti o strutture accreditate. La famiglia la consegna alla scuola.
Fonti
- Legge 8 ottobre 2010, n. 170, Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico — Definizione, i quattro disturbi, diagnosi, misure a scuola (artt. 1, 3, 5).
- Decreto ministeriale 12 luglio 2011, prot. 5669, e Linee guida — Piano didattico personalizzato, strumenti compensativi e misure dispensative.
- Istituto superiore di sanità, Linea guida sui DSA (LG-389) — Età della diagnosi per scrittura e calcolo, disgrafia e coordinazione motoria.
- Ministero dell'istruzione e del merito, I principali dati relativi agli alunni con DSA, a.s. 2021/22 e 2022/23 — 354.569 alunni su 5.909.071, 6,0 per cento, dalla terza primaria alle superiori: dato amministrativo.
- Schulte-Körne, 2014, Zeitschrift für Kinder- und Jugendpsychiatrie — Disturbo dell'espressione scritta nel DSM-5.
- Landerl e Moll, 2010, Journal of Child Psychology and Psychiatry — Difficoltà in un dominio e in un altro, 2.586 bambini.
- Haberstroh e Schulte-Körne, 2019, Deutsches Ärzteblatt International — Discalculia: interventi mirati, effetto medio 0,52.
- DuPaul e altri, 2013, Journal of Learning Disabilities — Rassegna di 17 studi su ADHD e disturbi dell'apprendimento.
- Galuschka e altri, 2014, PLoS One — Dislessia: solo l'insegnamento esplicito lettere-suoni ha efficacia confermata.
- American Academy of Pediatrics e oculisti, 2011, Pediatrics — Lenti colorate ed esercizi visivi non trattano le difficoltà di apprendimento.
- Evans e Allen, 2016, Journal of Optometry — Stress visivo in una minoranza; i filtri non curano la dislessia.
