Dott. Giovanni Vitale

Dott. Giovanni Vitale

Neuropsichiatra infantile

Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420

Modello di richiesta per far partecipare lo specialista privato al GLO

La lettera al dirigente per autorizzare il terapista o lo specialista che segue tuo figlio agli incontri del GLO. In Word o da copiare.

Scarica in Word

La logopedista lo vede due volte a settimana da tre anni. Sa che cosa lo blocca e che cosa lo sblocca. Al GLO di novembre, intorno al tavolo, lei non c'era.

E tu hai provato a raccontare quello che lei ti dice, con parole che non erano le tue.

Il Gruppo di Lavoro Operativo scrive e verifica il Piano Educativo Individualizzato. Il decreto interministeriale 182 del 2020, all'articolo 3, permette al dirigente di autorizzare, se la famiglia lo chiede, la partecipazione di non più di un esperto indicato dalla famiglia, con valore consultivo. Le Linee guida del 2023 aggiungono che l'esperto deve essere una figura professionale, che la famiglia lo presenta e lo autorizza, e che il dirigente ne acquisisce la disponibilità e l'impegno alla riservatezza.

La lettera fa la richiesta per iscritto, con nome, qualifica e recapito dello specialista, e chiede che l'autorizzazione valga per tutti gli incontri dell'anno. Senza una richiesta, il dirigente non ha niente da autorizzare.

Per chi è

Uno specialista della famiglia

Con autorizzazione

Logopedista, psicologo, terapista, neuropsichiatra privato. Uno solo, con valore consultivo. DI 182/2020, art. 3, comma 6.

Nonni, parenti, amici

Non ammessi

Serve una figura professionale. Linee guida 2023, p. 8.

Che cosa succede dopo la consegna

Prima della convocazione

  1. 1

    Richiesta

    Protocolli la lettera con i dati dello specialista, prima del GLO.

  2. 2

    Autorizzazione

    Il dirigente acquisisce disponibilità e impegno alla riservatezza, poi autorizza.

  3. 3

    Convocazione

    La data dell'incontro arriva anche allo specialista.

  4. 4

    Incontro

    Lo specialista porta il suo parere. Il PEI lo scrive il gruppo.

La lettera

I campi in giallo sono da compilare. Nel file Word li trovi fra parentesi quadre.

Al Dirigente Scolastico

nome dell'istituto

indirizzo dell'istituto

luogo, data

Oggetto: Richiesta di autorizzazione alla partecipazione di un esperto indicato dalla famiglia agli incontri del GLO per l'alunno/a nome e cognome, classe classe e sezione

I sottoscritti nome e cognome del primo genitore e nome e cognome del secondo genitore, genitori dell'alunno/a nome e cognome, iscritto/a per l'anno scolastico anno scolastico alla classe classe e sezione di questo istituto,

chiedono, ai sensi dell'art. 3, comma 6, del Decreto Interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, che sia autorizzata la partecipazione agli incontri del Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione, con valore consultivo, di:

nome e cognome, qualifica, per esempio: logopedista, psicologo/a, terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, studio o struttura, recapito telefono ed e-mail, che segue l'alunno/a dal anno.

Presentano lo specialista e lo autorizzano a partecipare agli incontri, come indicato dalle Linee guida allegate al Decreto Interministeriale 1 agosto 2023, n. 153. Lo specialista ha dato la propria disponibilità e si impegna alla riservatezza su quanto trattato.

Chiedono che l'autorizzazione valga per tutti gli incontri del GLO dell'anno scolastico anno scolastico, e che la data di ciascun incontro sia comunicata anche allo specialista, con un anticipo che gli permetta di organizzarsi.

facoltativoChiedono che la relazione dello specialista, allegata, sia acquisita agli atti e messa a disposizione del GLO.

Chiedono inoltre che la presente sia protocollata, che ne sia rilasciata ricevuta con numero e data di protocollo, e che la decisione sia comunicata per iscritto.

Restano a disposizione per ogni chiarimento.

Allegati:

  • – eventuale dichiarazione di disponibilità e di impegno alla riservatezza firmata dallo specialista
  • – eventuale relazione dello specialista

firma del primo genitore

firma del secondo genitore

Recapito: telefono ed e-mail

Scarica in Word

Come usarla

  1. 1

    Scegli uno specialista

    Il decreto ne ammette uno. Scegli chi conosce meglio tuo figlio nelle situazioni di scuola.

  2. 2

    Parlane prima con lui o con lei

    Deve dare la disponibilità e impegnarsi alla riservatezza. Una sua dichiarazione firmata, allegata, accorcia i tempi.

  3. 3

    Protocolla prima della convocazione

    Se la mandi a settembre, copre anche il primo GLO dell'anno.

  4. 4

    Oppure mandala per PEC

    Con la PEC hai la prova della consegna, con data e ora.

Se l'autorizzazione non arriva

Il decreto dice che il dirigente «può» autorizzare: la decisione spetta a lui o a lei. Una risposta scritta però la puoi chiedere, citando il numero di protocollo, e se la risposta è no puoi chiedere che il motivo sia scritto.

Intanto lo specialista può preparare una relazione con le sue indicazioni. Allegata agli atti, porta il suo parere sul tavolo del GLO anche se lui o lei non c'è.

Ti serve una relazione con indicazioni operative per la scuola? Si chiede su WhatsApp.

Scrivi su WhatsApp

Domande frequenti

Si possono portare due specialisti?

Il decreto dice «non più di un esperto indicato dalla famiglia». Nel 2021 il TAR del Lazio aveva giudicato quel limite contrario alla legge; nel 2022 il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza per ragioni di rito, senza esaminare il punto. Oggi si applica il limite di uno.

Può venire un nonno, o un amico di famiglia?

No. Le Linee guida del 2023 chiedono una «figura professionale», «escludendo quindi supporti di altro tipo legati a relazioni familiari o amicali».

Lo specialista decide sul PEI?

Il decreto gli dà un valore «consultivo e non decisionale». Porta il suo parere, e il gruppo ne tiene conto quando scrive il Piano.

La richiesta va rifatta ogni anno?

La lettera chiede l'autorizzazione per un anno scolastico. A settembre, con il nuovo GLO, rifalla. Se lo specialista cambia, rifalla subito.

Posso mandare la nonna con una delega?

Al GLO il posto del genitore non si delega. Una delega vale per i colloqui con i docenti e per il ritiro di documenti, e ha il suo modello.

Fonti

Pubblicato il 19 settembre 2026, rivisto il 19 settembre 2026 dal Dott. Giovanni Vitale, neuropsichiatra infantile.