Dott. Giovanni Vitale

Dott. Giovanni Vitale

Neuropsichiatra infantile

Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420

Il bambino a 5 anni

Cinque anni. Racconta cosa è successo a scuola, a modo suo, e a volte salta da una cosa all'altra. In casa fa qualche lavoretto e si arrabbia quando perde. «Fra un anno comincia la scuola vera», ti dice chi pensa già ai quaderni. Tu ti chiedi se manchi qualcosa.

A cinque anni la maggior parte dei bambini nei giochi con altri segue le regole o aspetta il suo turno, racconta una storia, sentita o inventata, con almeno due fatti, e usa parole di tempo come «ieri» e «domani». Salta su un piede solo, fa piccoli lavori in casa e abbottona qualche bottone. Le tappe vengono dal CDC americano e dall'American Academy of Pediatrics, riviste nel 2022.

L'elenco dei cinque anni è corto. Le tappe americane comprendono anche lettere e numeri, ma in Italia la scuola primaria comincia a sei anni e le fonti normative non sono italiane. Gli autori delle tappe (Zubler e colleghi, 2022) scrivono inoltre che le liste non sono validate come test. Per un bambino nato prima del termine il confronto lo fa il pediatra.

Che cosa fa la maggior parte dei bambini a 5 anni

  • Movimento

    • Salta su un piede solo.
  • Linguaggio

    • Racconta una storia, sentita o inventata, con almeno due fatti.
    • Usa parole di tempo come «ieri», «domani», «mattina», «sera».
  • Gioco e relazione

    • Nei giochi con altri bambini segue le regole o aspetta il suo turno.
  • Autonomia

    • Fa piccoli lavori in casa, come mettere in coppia i calzini o sparecchiare.
    • Abbottona qualche bottone.

Quando parlarne col pediatra

  • Se tuo figlio non fa ancora una o più di queste cose, parlane con il pediatra. Non serve aspettare il prossimo bilancio.
  • Se tuo figlio smette di fare cose che sapeva già fare, come dire parole, fare gesti o giocare con te, parlane presto con il pediatra.Approfondisci
  • Se qualcosa nello sviluppo di tuo figlio ti preoccupa, anche se non è in questa lista, parlane con il pediatra: quello che noti a casa è un'informazione che conta.

Il piano nazionale prevede un bilancio a 5-6 anni: crescita, movimento, sensi e linguaggio. La tua regione può prevedere un calendario diverso.

Che cosa puoi fare tu, adesso

  • Annota una storia, sentita o inventata, che ti racconta in questi giorni, con le sue parole. Portala al pediatra così com'è.
  • Se una o più cose della lista non le fa ancora, parlane con il pediatra. Il bilancio dei cinque o sei anni è il prossimo in programma, e non serve aspettarlo.
  • Se smette di fare cose che faceva, chiamalo presto e racconta da quando.
  • Se ti preoccupa qualcosa che qui non trovi, parlane con il pediatra.

Domande frequenti

A 5 anni non conosce le lettere: è un problema?

Le tappe americane dei cinque anni comprendono qualche lettera e qualche numero, ma dipendono dalla scuola dell'infanzia, e in Italia la scuola primaria comincia a sei anni. Per questo qui non sono elencate. Le cose che la maggior parte dei bambini fa a cinque anni sono quelle della lista. Se qualcosa ti preoccupa, parlane con il pediatra.

Che cosa guarda il bilancio dei 5-6 anni?

Il piano nazionale prevede un bilancio a cinque o sei anni: crescita, movimento, sensi e linguaggio. La tua regione può prevedere un calendario diverso.

Fonti

  1. Zubler et al., Pediatrics, 2022 (gruppo di lavoro AAP e CDC) — le tappe del CDC e dell'American Academy of Pediatrics, con il loro criterio; gli autori scrivono che le liste non sono validate come test
  2. Sadaka et al., Pediatrics, 2022 — in Israele, su 758.300 bambini nati a termine: per la maggior parte delle tappe, all'età indicata le fanno molti più bambini di quanti ne chieda il criterio
  3. Havdahl et al., Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2023 — coorte norvegese MoBa: perdere abilità già acquisite, e il limite di una lista spuntata
  4. Glascoe, Pediatrics, 1997 — la preoccupazione del genitore come informazione per il pediatra
  5. Accordo collettivo nazionale dei pediatri di libera scelta 2022-2024, Allegato 10 «Progetto salute infanzia» — il calendario nazionale dei bilanci di salute, salve diverse determinazioni regionali (pp. 102-103)