Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
Il bambino a 12 mesi
Un anno. La torta, le foto, gli zii. Qualcuno chiede: «Dice già mamma?». Qualcun altro: «Il mio a un anno camminava». E tu, con la candelina in mano, sai che il tuo si tira su ai mobili e saluta con la mano, ma di parole non ne hai sentite. Ti chiedi se devi dirlo a qualcuno.
A un anno la maggior parte dei bambini fa ciao con la mano, fa giochi con te come «batti le manine» e cerca le cose che ti vede nascondere. Capisce il «no», si tira su in piedi e cammina tenendosi ai mobili. Prende le cose piccole fra pollice e indice. Chiama un genitore «mamma» o «papà», o con un nome tutto suo. Le tappe vengono dal CDC americano e dall'American Academy of Pediatrics, riviste nel 2022.
Il confronto con i cuginetti dice poco: queste sono tappe di gruppo, e i loro autori (Zubler e colleghi, 2022) scrivono che non sono validate come test. Se una cosa manca, la strada è una domanda al pediatra. Per i nati prima del termine il confronto lo fa lui, con l'età corretta.
Che cosa fa la maggior parte dei bambini a 12 mesi
Movimento
- Si tira su in piedi.
- Cammina tenendosi ai mobili.
- Prende le cose piccole fra pollice e indice.
Linguaggio
- Fa ciao con la mano.
- Chiama un genitore «mamma» o «papà», o con un altro nome tutto suo.
- Capisce il «no»: quando glielo dici si ferma un attimo o smette.
Gioco e relazione
- Fa giochi con te come «batti le manine».
- Mette un oggetto dentro un contenitore.
- Cerca le cose che ti vede nascondere.
Autonomia
- Beve da un bicchiere senza coperchio, se glielo tieni tu.
Quando parlarne col pediatra
- Se tuo figlio non fa ancora una o più di queste cose, parlane con il pediatra. Non serve aspettare il prossimo bilancio.
- Se tuo figlio smette di fare cose che sapeva già fare, come dire parole, fare gesti o giocare con te, parlane presto con il pediatra.Approfondisci
- Se qualcosa nello sviluppo di tuo figlio ti preoccupa, anche se non è in questa lista, parlane con il pediatra: quello che noti a casa è un'informazione che conta.
Il bilancio dell'anno si fa fra gli 11 e i 14 mesi circa (360 giorni, da un mese prima a due dopo): crescita, movimento, sensi. La tua regione può prevedere un calendario diverso.
Che cosa puoi fare tu, adesso
- Nascondi un giocattolo sotto un telo davanti a lui e guarda se lo cerca. Racconta al pediatra com'è andata.
- Se una o più cose della lista non le fa ancora, parlane con il pediatra. Il bilancio dell'anno si fa fra gli undici e i quattordici mesi circa, ma puoi chiamare prima.
- Se smette di fare cose che faceva, come fare ciao o giocare con te, chiamalo presto.
- Quando ti chiedono se dice già «mamma», racconta quello che fa con il corpo e con la voce. Al pediatra serve tutto.
Domande frequenti
A 12 mesi non dice mamma o papà: che cosa faccio?
Chiamare un genitore «mamma» o «papà», o con un nome tutto suo, è una delle cose dell'elenco dei dodici mesi. Se non lo fa ancora, parlane con il pediatra senza aspettare il bilancio, e portagli esempi di come ti chiede le cose: gesti, versi, sguardi.
Fonti
- Zubler et al., Pediatrics, 2022 (gruppo di lavoro AAP e CDC) — le tappe del CDC e dell'American Academy of Pediatrics, con il loro criterio; gli autori scrivono che le liste non sono validate come test
- Sadaka et al., Pediatrics, 2022 — in Israele, su 758.300 bambini nati a termine: per la maggior parte delle tappe, all'età indicata le fanno molti più bambini di quanti ne chieda il criterio
- Havdahl et al., Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2023 — coorte norvegese MoBa: perdere abilità già acquisite, e il limite di una lista spuntata
- Glascoe, Pediatrics, 1997 — la preoccupazione del genitore come informazione per il pediatra
- Accordo collettivo nazionale dei pediatri di libera scelta 2022-2024, Allegato 10 «Progetto salute infanzia» — il calendario nazionale dei bilanci di salute, salve diverse determinazioni regionali (pp. 102-103)
