Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
Il bambino a 9 mesi
Nove mesi. Se arriva un'altra persona, si gira dall'altra parte e nasconde la faccia nella tua spalla. La nonna si offende, tu non sai se ridere o preoccuparti. «Ha un caratterino», dicono. E ti chiedi se tutta questa paura sia quella giusta per la sua età.
A nove mesi la maggior parte dei bambini con chi non conosce è timido o si stringe a te, si gira quando lo chiami per nome e sorride giocando a cucù. Ripete sillabe come «mamamama», si mette seduto da solo e passa un oggetto da una mano all'altra. Se gli cade qualcosa, lo cerca. Le tappe sono quelle del CDC americano e dell'American Academy of Pediatrics, riviste nel 2022.
Sono tappe di gruppo, e gli autori (Zubler e colleghi, 2022) scrivono che le liste non sono validate come test. Qui trovi anche che cosa dice la ricerca sull'autismo nel primo anno. Per i nati prima del termine il confronto lo fa il pediatra, con l'età giusta.
Che cosa fa la maggior parte dei bambini a 9 mesi
Movimento
- Si mette seduto da solo.
- Sta seduto senza appoggio.
- Passa un oggetto da una mano all'altra.
Linguaggio
- Ripete sillabe come «mamamama» e «babababa».
- Alza le braccia per farsi prendere in braccio.
Gioco e relazione
- Con chi non conosce è timido, si stringe a te o ha paura.
- Fa espressioni diverse: contento, triste, arrabbiato, sorpreso.
- Si gira a guardarti quando lo chiami per nome.
- Reagisce quando ti allontani: ti cerca con lo sguardo, si allunga verso di te o piange.
- Sorride o ride quando giocate a cucù.
- Cerca un oggetto quando gli cade e non lo vede più.
- Batte due oggetti uno contro l'altro.
Autonomia
- Prende il cibo con le dita, raccogliendolo verso di sé.
Quando parlarne col pediatra
- Se tuo figlio non fa ancora una o più di queste cose, parlane con il pediatra. Non serve aspettare il prossimo bilancio.
- Se tuo figlio smette di fare cose che sapeva già fare, come dire parole, fare gesti o giocare con te, parlane presto con il pediatra.Approfondisci
- Se qualcosa nello sviluppo di tuo figlio ti preoccupa, anche se non è in questa lista, parlane con il pediatra: quello che noti a casa è un'informazione che conta.
Il piano nazionale non prevede un bilancio a 9 mesi: il prossimo è intorno all'anno. La tua regione può prevedere un calendario diverso.
Che cosa puoi fare tu, adesso
- Chiamalo per nome da dietro e guarda se si gira. Fallo in tre momenti diversi della giornata e racconta al pediatra quello che hai visto.
- Se una o più cose della lista non le fa ancora, parlane con il pediatra. Il prossimo bilancio è intorno all'anno, ma non c'è bisogno di aspettarlo.
- Se smette di fare cose che faceva, come ripetere le sillabe o giocare a cucù, chiamalo presto.
- Se la timidezza con chi non conosce ti preoccupa, scrivi quando succede e portalo alla visita.
Per andare più a fondo
Domande frequenti
A 9 mesi si vede l'autismo?
Nel primo anno di vita la ricerca trova solo piccole differenze fra gruppi di bambini, troppo deboli per riconoscere l'autismo in un singolo bambino. I segnali si vedono di solito nel secondo anno. Se hai un dubbio, parlane con il pediatra: quello che noti a casa è un'informazione che conta.
Ha paura di chi non conosce: è un problema?
La tappa dei nove mesi lo mette fra le cose che fa la maggior parte dei bambini: con chi non conosce è timido, si stringe a te o ha paura. Se una o più cose dell'elenco mancano, o questo comportamento ti preoccupa, parlane con il pediatra.
Fonti
- Zubler et al., Pediatrics, 2022 (gruppo di lavoro AAP e CDC) — le tappe del CDC e dell'American Academy of Pediatrics, con il loro criterio; gli autori scrivono che le liste non sono validate come test
- Sadaka et al., Pediatrics, 2022 — in Israele, su 758.300 bambini nati a termine: per la maggior parte delle tappe, all'età indicata le fanno molti più bambini di quanti ne chieda il criterio
- Havdahl et al., Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2023 — coorte norvegese MoBa: perdere abilità già acquisite, e il limite di una lista spuntata
- Glascoe, Pediatrics, 1997 — la preoccupazione del genitore come informazione per il pediatra
- Accordo collettivo nazionale dei pediatri di libera scelta 2022-2024, Allegato 10 «Progetto salute infanzia» — il calendario nazionale dei bilanci di salute, salve diverse determinazioni regionali (pp. 102-103)
