Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
Il bambino a 15 mesi
Quindici mesi. Il tuo bambino fa qualche passo e poi si siede, ti porta le cose per fartele vedere, indica la porta quando vuole uscire. Al parco, un altro già corre. «Cammina presto, parla tardi», ti dicono, come se fosse una regola. E tu non sai se è una regola o una frase che si dice.
A quindici mesi la maggior parte dei bambini ti mostra un oggetto che gli piace, batte le mani quando è contento e ti fa le coccole. Guarda un oggetto che conosce quando lo nomini, indica per chiedere qualcosa o per farsi aiutare, e fa qualche passo da solo. Mangia con le dita qualche boccone. Le tappe sono quelle del CDC americano e dell'American Academy of Pediatrics, riviste nel 2022.
A quest'età la lista parla di capire e di indicare. Un numero di parole non compare, perché le tappe sul vocabolario hanno dati contrastanti o mancanti (Roberts e colleghi, 2023). Gli autori delle tappe (Zubler e colleghi, 2022) scrivono che le liste non sono validate come test. Per un bambino nato prima del termine il confronto lo fa il pediatra.
Che cosa fa la maggior parte dei bambini a 15 mesi
Movimento
- Fa qualche passo da solo.
Linguaggio
- Guarda un oggetto che conosce quando lo nomini.
- Fa quello che gli chiedi se accompagni le parole con un gesto, come tendere la mano e dire «dammelo».
- Indica per chiedere qualcosa o per farsi aiutare.
Gioco e relazione
- Ti mostra un oggetto che gli piace.
- Batte le mani quando è contento.
- Abbraccia un pupazzo o un giocattolo.
- Ti fa le coccole: ti abbraccia, si stringe a te, ti dà un bacio.
Autonomia
- Mangia da solo con le dita qualche boccone.
Quando parlarne col pediatra
- Se tuo figlio non fa ancora una o più di queste cose, parlane con il pediatra. Non serve aspettare il prossimo bilancio.
- Se verso l'anno e mezzo non ti indica le cose per fartele vedere, e non guarda dove indichi tu, parlane con il pediatra.Approfondisci
- Se tuo figlio smette di fare cose che sapeva già fare, come dire parole, fare gesti o giocare con te, parlane presto con il pediatra.Approfondisci
- Se qualcosa nello sviluppo di tuo figlio ti preoccupa, anche se non è in questa lista, parlane con il pediatra: quello che noti a casa è un'informazione che conta.
Il piano nazionale non prevede un bilancio a 15 mesi: il prossimo è intorno ai 2 anni. La tua regione può prevedere un calendario diverso.
Che cosa puoi fare tu, adesso
- Metti un giocattolo fuori portata e guarda come te lo chiede: indica, ti guarda, dice un verso. Racconta tutto al pediatra.
- Se una o più cose della lista non le fa ancora, parlane con il pediatra. Il prossimo bilancio è intorno ai due anni, ed è lontano.
- Se smette di fare cose che faceva, come fare gesti o giocare con te, chiamalo presto e racconta da quando.
- Se non ti indica le cose per fartele vedere, e non guarda dove indichi tu, parlane con il pediatra anche se il resto ti sembra a posto.
Domande frequenti
Quante parole dice un bambino di 15 mesi?
La pagina non dà un numero. Le tappe sul vocabolario usate dal CDC hanno dati contrastanti o mancanti, su campioni poco rappresentativi, e un conteggio suonerebbe come una soglia. Guarda se ti indica le cose, se guarda dove indichi tu e se fa quello che gli chiedi con un gesto. Se qualcosa ti preoccupa, parlane con il pediatra.
A 15 mesi non fa ancora qualche passo da solo: che cosa faccio?
Qualche passo da solo è una delle cose dell'elenco dei quindici mesi. Se non lo fa ancora, parlane con il pediatra senza aspettare i due anni.
Fonti
- Zubler et al., Pediatrics, 2022 (gruppo di lavoro AAP e CDC) — le tappe del CDC e dell'American Academy of Pediatrics, con il loro criterio; gli autori scrivono che le liste non sono validate come test
- Sadaka et al., Pediatrics, 2022 — in Israele, su 758.300 bambini nati a termine: per la maggior parte delle tappe, all'età indicata le fanno molti più bambini di quanti ne chieda il criterio
- Havdahl et al., Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2023 — coorte norvegese MoBa: perdere abilità già acquisite, e il limite di una lista spuntata
- Glascoe, Pediatrics, 1997 — la preoccupazione del genitore come informazione per il pediatra
- Accordo collettivo nazionale dei pediatri di libera scelta 2022-2024, Allegato 10 «Progetto salute infanzia» — il calendario nazionale dei bilanci di salute, salve diverse determinazioni regionali (pp. 102-103)
- Roberts et al., Journal of Speech, Language, and Hearing Research, 2023 — perché la pagina non dà un numero di parole
- Franchini et al., Child Neuropsychology, 2019 — l'attenzione condivisa nel secondo anno
