Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
Il bambino a 4 mesi
Quattro mesi. Se lo prendi in braccio ti risponde con dei versi, e a volte ti viene da registrarlo per riascoltarlo la sera. Poi leggi su un forum che «a quattro mesi si vede già tutto», e il video non ti basta più. Ti guardi allo specchio con lui e pensi a che cosa cercare.
A quattro mesi la maggior parte dei bambini sorride da solo per attirare la tua attenzione, fa delle risatine, ti risponde con dei versi quando gli parli e gira la testa verso la tua voce. Tiene la testa ferma in braccio, si porta le mani alla bocca e a pancia in giù si tira su sui gomiti. Le cose elencate vengono dalle tappe del CDC americano e dell'American Academy of Pediatrics, riviste nel 2022.
Sono liste di quello che succede di solito, e i loro stessi autori (Zubler e colleghi, 2022) le dicono non validate come test. Se una cosa manca ancora, la strada è una domanda al pediatra. Qui trovi anche che cosa dice la ricerca sui segnali dell'autismo nei primi mesi, e il bilancio più vicino. Per un bambino nato prima del termine il confronto lo fa il pediatra.
Che cosa fa la maggior parte dei bambini a 4 mesi
Movimento
- Tiene la testa ferma da solo quando lo tieni in braccio.
- Tiene un giocattolo se glielo metti in mano.
- Muove il braccio per colpire i giocattoli.
- Si porta le mani alla bocca.
- A pancia in giù si tira su sui gomiti o sugli avambracci.
Linguaggio
- Fa vocalizzi come «oooo» e «aaah».
- Quando gli parli, ti risponde con dei versi.
- Gira la testa verso la tua voce.
Gioco e relazione
- Sorride da solo per attirare la tua attenzione.
- Fa delle risatine, anche se non ride ancora di gusto.
- Ti guarda, si muove o fa versi per avere la tua attenzione o per tenerla.
- Si guarda le mani con interesse.
Autonomia
- Se ha fame, apre la bocca quando vede il seno o il biberon.
Quando parlarne col pediatra
- Se tuo figlio non fa ancora una o più di queste cose, parlane con il pediatra. Non serve aspettare il prossimo bilancio.
- Se tuo figlio smette di fare cose che sapeva già fare, come dire parole, fare gesti o giocare con te, parlane presto con il pediatra.Approfondisci
- Se qualcosa nello sviluppo di tuo figlio ti preoccupa, anche se non è in questa lista, parlane con il pediatra: quello che noti a casa è un'informazione che conta.
Il piano nazionale non prevede un bilancio a 4 mesi: il prossimo è intorno ai 6 mesi. La tua regione può prevedere un calendario diverso.
Che cosa puoi fare tu, adesso
- Prendi tre cose dell'elenco e guardale in giorni diversi: se ti risponde con i versi, se segue la voce, se tiene su la testa. Annota dove e quando.
- Se una o più cose non le fa ancora, parlane con il pediatra. Il prossimo bilancio è intorno ai sei mesi, e non serve aspettarlo.
- Se non fa più una cosa che faceva, chiamalo presto e racconta da quando.
- Se i video o i post che leggi ti agitano, porta le domande al pediatra.
Per andare più a fondo
Domande frequenti
A 4 mesi si vedono già i segnali dell'autismo?
Nel primo anno di vita la ricerca trova solo piccole differenze fra gruppi di bambini, troppo deboli per riconoscere l'autismo in un singolo bambino. I segnali si vedono di solito nel secondo anno. Se qualcosa nello sviluppo di tuo figlio ti preoccupa, parlane con il pediatra.
A 4 mesi fa solo delle risatine: che cosa faccio?
Le risatine sono una delle cose dell'elenco dei quattro mesi, e l'elenco ne ha altre. Se ne manca una o più, parlane con il pediatra senza aspettare il bilancio.
Fonti
- Zubler et al., Pediatrics, 2022 (gruppo di lavoro AAP e CDC) — le tappe del CDC e dell'American Academy of Pediatrics, con il loro criterio; gli autori scrivono che le liste non sono validate come test
- Sadaka et al., Pediatrics, 2022 — in Israele, su 758.300 bambini nati a termine: per la maggior parte delle tappe, all'età indicata le fanno molti più bambini di quanti ne chieda il criterio
- Havdahl et al., Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2023 — coorte norvegese MoBa: perdere abilità già acquisite, e il limite di una lista spuntata
- Glascoe, Pediatrics, 1997 — la preoccupazione del genitore come informazione per il pediatra
- Accordo collettivo nazionale dei pediatri di libera scelta 2022-2024, Allegato 10 «Progetto salute infanzia» — il calendario nazionale dei bilanci di salute, salve diverse determinazioni regionali (pp. 102-103)
