Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
Il bambino a 2 anni
Due anni. Capisce, lo vedi: gli dici «prendi le scarpe» e va a prenderle. Però parla poco, e spesso indica e basta. Al nido c'è chi dice già «mamma vieni» e «ancora pappa». «Aspetta i tre anni», ti dicono. E tu non sai a chi credere.
A due anni la maggior parte dei bambini corre, calcia una palla, mangia con il cucchiaio, indica le figure di un libro e mette insieme due parole, come «ancora latte». Le cose elencate qui sotto vengono dalle tappe del CDC americano e dell'American Academy of Pediatrics, riviste nel 2022. Per chi è nato prima del termine il confronto lo fa il pediatra.
Sul numero di parole la ricerca ha dati contrastanti o mancanti, quindi la pagina segue la tappa delle due parole insieme, che dice come comincia una frase. Anche una lista spuntata per intero non basta a dire che va tutto bene. Qui trovi perciò i segnali per cui parlarne col pediatra e il bilancio dei due anni, il primo che guarda anche il linguaggio.
Che cosa fa la maggior parte dei bambini a 2 anni
Movimento
- Calcia una palla.
- Corre.
- Sale qualche gradino camminando, non a carponi, anche tenendosi.
Linguaggio
- Indica le figure di un libro quando glielo chiedi.
- Dice almeno due parole insieme, come «ancora latte».
- Indica almeno due parti del corpo quando glielo chiedi.
- Usa altri gesti oltre a fare ciao e indicare, come mandare un bacio o fare sì con la testa.
Gioco e relazione
- Tiene una cosa in una mano mentre usa l'altra, come reggere un barattolo e togliere il coperchio.
- Prova a usare interruttori, manopole o pulsanti di un giocattolo.
Autonomia
- Mangia con il cucchiaio.
Quando parlarne col pediatra
- Se tuo figlio non fa ancora una o più di queste cose, parlane con il pediatra. Non serve aspettare il prossimo bilancio.
- Se a due anni non mette ancora insieme due parole, come «ancora latte», parlane con il pediatra.Approfondisci
- Se non ti indica le cose per fartele vedere, e non guarda dove indichi tu, parlane con il pediatra.Approfondisci
- Se tuo figlio smette di fare cose che sapeva già fare, come dire parole, fare gesti o giocare con te, parlane presto con il pediatra.Approfondisci
- Se qualcosa nello sviluppo di tuo figlio ti preoccupa, anche se non è in questa lista, parlane con il pediatra: quello che noti a casa è un'informazione che conta.
Il bilancio dei 2 anni si fa fra i 20 e i 28 mesi circa (24 mesi, quattro mesi prima o dopo): crescita, movimento, sensi e, da qui in poi, linguaggio. La tua regione può prevedere un calendario diverso.
Che cosa puoi fare tu, adesso
- Ascoltalo per qualche giorno e annota le coppie di parole che usa, anche storpiate: «ancora latte», «papà via». Portale al pediatra così come sono.
- Se non mette ancora insieme due parole, chiama il pediatra adesso. Il bilancio dei due anni si può fare già da circa venti mesi.
- Racconta al pediatra anche quanto capisce e quali gesti usa: è un'informazione che conta quanto le parole.
- Se smette di fare qualcosa che faceva, come dire una parola o giocare con te, chiamalo presto.
- Porta al pediatra anche quello che ti preoccupa e in questa lista non c'è.
Domande frequenti
Quante parole dice un bambino di 2 anni?
Una revisione del 2023 sulle tappe del vocabolario usate dal CDC ha trovato dati contrastanti o mancanti, su campioni poco rappresentativi. Dire almeno due parole insieme, come «ancora latte», è una delle cose dell'elenco dei due anni, e la maggior parte dei bambini la fa. Se il tuo non la fa ancora, parlane con il pediatra.
Capisce quello che gli dico ma parla poco: posso aspettare i tre anni?
Se a due anni non mette insieme due parole, parlane con il pediatra adesso. Il fatto che capisca è un'informazione utile da portargli, con qualche esempio dei gesti che usa. Il bilancio dei due anni si può fare da circa venti mesi ed è il primo, nel calendario nazionale, che guarda anche il linguaggio.
A 2 anni non gioca con gli altri bambini: è un segnale?
Se il suo modo di stare con gli altri ti preoccupa, parlane con il pediatra, anche se in questa pagina non lo trovi: quello che noti a casa è un'informazione che conta. Raccontagli anche se ti indica le cose per fartele vedere e se guarda dove indichi tu.
Fonti
- Zubler et al., Pediatrics, 2022 (gruppo di lavoro AAP e CDC) — le tappe del CDC e dell'American Academy of Pediatrics, con il loro criterio; gli autori scrivono che le liste non sono validate come test
- Sadaka et al., Pediatrics, 2022 — in Israele, su 758.300 bambini nati a termine: per la maggior parte delle tappe, all'età indicata le fanno molti più bambini di quanti ne chieda il criterio
- Havdahl et al., Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2023 — coorte norvegese MoBa: perdere abilità già acquisite, e il limite di una lista spuntata
- Glascoe, Pediatrics, 1997 — la preoccupazione del genitore come informazione per il pediatra
- Accordo collettivo nazionale dei pediatri di libera scelta 2022-2024, Allegato 10 «Progetto salute infanzia» — il calendario nazionale dei bilanci di salute, salve diverse determinazioni regionali (pp. 102-103)
- Roberts et al., Journal of Speech, Language, and Hearing Research, 2023 — perché la pagina non dà un numero di parole
- Franchini et al., Child Neuropsychology, 2019 — l'attenzione condivisa nel secondo anno
