Dott. Giovanni Vitale
Neuropsichiatra infantile
Ordine dei Medici di Napoli n. NA036420
Il bambino a 18 mesi
Un anno e mezzo. Al parco c'è un bambino della sua età che corre già e chiama «palla!» a ogni lancio. Il tuo cammina, ma di parole ne dice poche, forse nessuna. «I maschi sono più lenti», dice la nonna. «Ognuno ha i suoi tempi», dice un'amica. E tu ti chiedi se aspettare o chiedere.
A diciotto mesi la maggior parte dei bambini cammina senza tenersi, sale sul divano senza aiuto, prova il cucchiaio e fa una cosa semplice che gli viene chiesta, anche senza gesti. Le cose elencate qui sotto vengono dalle tappe del CDC americano e dell'American Academy of Pediatrics, riviste nel 2022. Per chi è nato prima del termine il confronto lo fa il pediatra, con l'età giusta.
Una lista di tappe racconta che cosa succede di solito. Gli autori delle tappe del CDC (Zubler e colleghi, 2022) scrivono che queste liste non sono validate come test, e anche una lista spuntata per intero non basta a dire che va tutto bene. Qui trovi che cosa osservare a casa, i segnali per cui parlarne col pediatra e quando cade il prossimo bilancio di salute.
Che cosa fa la maggior parte dei bambini a 18 mesi
Movimento
- Cammina senza tenersi a niente e a nessuno.
- Scarabocchia.
- Sale e scende da un divano o da una sedia senza aiuto.
Linguaggio
- Fa una cosa semplice che gli chiedi senza gesti, come «dammi il gioco».
Gioco e relazione
- Guarda con te qualche pagina di un libro.
- Ti imita mentre fai le cose di casa, come spazzare.
- Gioca in modo semplice, come spingere una macchinina.
Autonomia
- Ti porge le mani per fartele lavare.
- Beve da un bicchiere senza coperchio, anche se ne versa un po'.
- Mangia da solo con le dita.
- Prova a usare il cucchiaio.
Quando parlarne col pediatra
- Se tuo figlio non fa ancora una o più di queste cose, parlane con il pediatra. Non serve aspettare il prossimo bilancio.
- Se a un anno e mezzo non cammina ancora da solo, parlane con il pediatra.Approfondisci
- Se a un anno e mezzo non dice ancora nessuna parola, parlane con il pediatra.Approfondisci
- Se verso l'anno e mezzo non ti indica le cose per fartele vedere, e non guarda dove indichi tu, parlane con il pediatra.Approfondisci
- Se tuo figlio smette di fare cose che sapeva già fare, come dire parole, fare gesti o giocare con te, parlane presto con il pediatra.Approfondisci
- Se qualcosa nello sviluppo di tuo figlio ti preoccupa, anche se non è in questa lista, parlane con il pediatra: quello che noti a casa è un'informazione che conta.
Il piano nazionale non prevede un bilancio a 18 mesi: il prossimo è quello dei 2 anni, che si può fare da circa 20 mesi. La tua regione può prevedere un calendario diverso.
Che cosa puoi fare tu, adesso
- Scrivi su un foglio due o tre esempi di quello che fa: una parola, un gesto, un gioco, e dove l'hai visto. Al pediatra servono esempi più di un sì o di un no.
- Se una o più cose della lista non le fa ancora, chiama il pediatra adesso. Il prossimo bilancio nazionale è quello dei due anni, e non serve arrivarci.
- Se smette di fare qualcosa che faceva, come dire una parola o fare ciao, chiamalo presto e raccontagli da quando.
- Se è nato prima del termine, chiedi al pediatra con quale età confrontarlo.
- Porta al pediatra anche quello che ti preoccupa e in questa lista non c'è.
Domande frequenti
A 18 mesi non dice nessuna parola: che cosa faccio?
Parlane con il pediatra adesso, senza aspettare il bilancio dei due anni, e portagli qualche esempio di come ti chiede le cose: gesti, versi, sguardi. Quante parole dica di solito un bambino a quest'età la ricerca non lo stabilisce con sicurezza. Se di parole non ne dice nessuna, è già una buona ragione per prenotare una visita.
A un anno e mezzo si vedono i segnali dell'autismo?
Nel secondo anno alcuni segnali si vedono. Uno riguarda l'attenzione condivisa: il bambino ti indica una cosa per fartela vedere, e guarda dove indichi tu. Se questo non succede, parlane con il pediatra.
Cammina ancora tenendosi ai mobili: è un problema?
A un anno e mezzo la maggior parte dei bambini cammina da solo, quindi è il momento di parlarne con il pediatra. Fallo adesso, senza aspettare il bilancio dei due anni.
Fonti
- Zubler et al., Pediatrics, 2022 (gruppo di lavoro AAP e CDC) — le tappe del CDC e dell'American Academy of Pediatrics, con il loro criterio; gli autori scrivono che le liste non sono validate come test
- Sadaka et al., Pediatrics, 2022 — in Israele, su 758.300 bambini nati a termine: per la maggior parte delle tappe, all'età indicata le fanno molti più bambini di quanti ne chieda il criterio
- Havdahl et al., Journal of Child Psychology and Psychiatry, 2023 — coorte norvegese MoBa: perdere abilità già acquisite, e il limite di una lista spuntata
- Glascoe, Pediatrics, 1997 — la preoccupazione del genitore come informazione per il pediatra
- Accordo collettivo nazionale dei pediatri di libera scelta 2022-2024, Allegato 10 «Progetto salute infanzia» — il calendario nazionale dei bilanci di salute, salve diverse determinazioni regionali (pp. 102-103)
- WHO Multicentre Growth Reference Study, Acta Paediatrica, 2006 — l'età in cui i bambini sani di cinque paesi cominciano a camminare da soli
- Roberts et al., Journal of Speech, Language, and Hearing Research, 2023 — perché la pagina non dà un numero di parole
- Franchini et al., Child Neuropsychology, 2019 — l'attenzione condivisa nel secondo anno
